Si sono conclusi con un notevole successo di partecipazione gli incontri informativi dedicati al nuovo Bando “Progetti Integrati di Rete Territoriale (PIRT) – SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – SRD14 Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali” pubblicato dal GAL Borba. Gli appuntamenti, tenutisi il 26 e 28 maggio 2025 a Lerma, Acqui Terme e Roccaverano, hanno visto una grandissima partecipazione da parte delle imprese del territorio interessate a cogliere le opportunità offerte dalla Strategia di Sviluppo Locale (SSL) 2023/2027.
Il Bando PIRT mira a sostenere la realizzazione di progetti congiunti che favoriscano la competitività della rete nel suo complesso e, indirettamente, di tutte le imprese aderenti, superando gli svantaggi legati alla frammentazione e alla piccola dimensione tipiche delle imprese nelle aree GAL.
Alla presenza di un folto pubblico di imprenditori agricoli e non agricoli, i relatori hanno illustrato obiettivi, contenuti e modalità di partecipazione al Bando.
Gianmarco Bisio, Presidente del GAL Borba, ha commentato l’entusiasta risposta del territorio: “Il GAL si conferma un soggetto riconosciuto sul territorio sia da parte degli enti pubblici sia dalle imprese private, sia agricole che non agricole, come dimostrato dalla presenza così numerosa agli incontri. Questa grande partecipazione che riscontriamo nei nostri bandi è la prova tangibile che il nostro lavoro risponde a un’esigenza concreta di sviluppo e cooperazione per aumentare la competitività territoriale. Continueremo su questa strada, impegnandoci a rafforzare ulteriormente gli strumenti messi in campo per rispondere con efficacia a questa domanda crescente.”
Sulla stessa linea il Vice Presidente Piero Roso: “Siamo estremamente soddisfatti della risposta che i nostri bandi continuano a ricevere da parte del territorio. Ormai possiamo affermare con certezza che ogni iniziativa promossa dal GAL Borba riscontra una partecipazione talmente elevata da superare sistematicamente le disponibilità previste, portandoci spesso in una situazione di overbooking. Questo non solo conferma la validità delle nostre azioni, ma dimostra anche quanto il tessuto imprenditoriale e istituzionale locale sia attento, reattivo e desideroso di cogliere ogni opportunità di crescita e sviluppo.”
Fabrizio Voglino, Direttore Tecnico, si è soffermato sugli aspetti operativi del Bando: “Durante gli incontri ho illustrato le caratteristiche tecniche del Bando Progetti Integrati di Rete territoriale (PIRT) – Interventi SRD03 e SRD14. Ho descritto le tipologie di investimenti ammissibili, come quelli nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, quali agriturismo, agricoltura sociale, attività educative/didattiche e trasformazione/commercializzazione di prodotti agricoli e gli investimenti produttivi non agricoli finalizzati a incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole in aree rurali. Ricordo che possono presentare domanda in forma aggregata un minimo di tre soggetti, di cui almeno due beneficiari diretti e un partecipante indiretto. Il range di spesa ammissibile va da un minimo di 5.000 euro a un massimo di € 60.000,00. L’aliquota di sostegno base è pari al 40% delle spese ammesse, aumentabile fino al 60% per l’intervento SRD 03 (se in area montana e se giovane agricoltore) e fino al 50% per l’intervento SRD 14 (se in area montana).
Desidero ribadire, ha concluso Voglino, la piena disponibilità del GAL Borba a organizzare incontri mirati ad hoc con imprese e gruppi di imprese non appena le progettualità e le reti territoriali saranno costituite, per fornire supporto specifico nella definizione delle proposte progettuali.”
A margine degli incontri si è tenuta anche la Giornata della Trasparenza 2025.
Il GAL Borba ricorda che il Bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 450.000,00, suddivisa in € 250.000,00 per l’Intervento SRD03 e € 200.000,00 per l’Intervento SRD14. Le domande di sostegno possono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Agricolo Piemontese (SIAP) dalle ore 12.00 del 19 maggio 2025 fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2025.



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